24 Lug

L’acqua di condensa e il corretto funzionamento del condizionatore

La pompa di calore è un sistema di riscaldamento e raffrescamento dai molteplici vantaggi: si installa facilmente, è pratica nel suo uso quotidiano e utilizzabile in ogni stagione; rispetta le politiche di sostenibilità ambientale e fa risparmiare sulla bolletta. Allo stesso tempo, però, ogni macchinario deve essere sempre controllato e ricevere la giusta manutenzione da tecnici installatori specializzati. Bisogna pensare alla manutenzione e avere cura del macchinario acquistato per consentire alla pompa di calore di offrire il massimo livello di comfort possibile.

Lo smaltimento dell’acqua di condensa del climatizzatore

Uno degli imprevisti delle pompe di calore aria/aria è il non corretto smaltimento dell’acqua di condensa

Perché si crea la condensa? L’unità interna del climatizzatore, per mezzo di un ventilatore, aspira l’aria calda ambiente, la raffredda e la deumidifica e la rimette in ambiente. Per questo motivo si produce condensa: l’apparecchio la raccoglie in una bacinella e tramite una canalina la convoglia fuori dall’unità.

E adesso cosa succede?

La canalina per gravità permette all’acqua di uscire alla fine del tubo:

  • Direttamente negli scarichi idraulici dell’abitazione
  • In una tanica posta di solito sul balcone di fianco all’unità esterna

Talvolta, però, si possono verificare dei problemi. Vediamo in dettaglio quali sono, le possibili cause e le azioni da intraprendere per rimediare.

L’unità gocciola oppure compaiono macchie di umido sul muro 

La perdita è dovuta a dei problemi di scarico nella tubazione dell’apparecchio, ovvero l’acqua non viene smaltita correttamente: 

  • Il foro di uscita dalla bacinella è ostruito e l’acqua resta nel macchinario e, con il continuo funzionamento, tracima
  • Il climatizzatore non è utilizzato da molto tempo e non è stata fatta la giusta manutenzione 
  • La tubazione ha una perdita o c’è un ristagno di acqua 
  • C’è un tappo dovuto a depositi di sporcizia
  • Il tubo è ostruito perché insetti o piccoli animali hanno fatto delle tane

In tutti questi casi bisogna considerare anche il più piccolo indizio come un campanello d’allarme: il sistema di smaltimento di condensa non funziona più correttamente.

Vi sono pozze di acqua sul balcone

  • Avete una tanica di smaltimento condensa sul balcone e nonostante le raccomandazioni che vi ha dato il vostro installatore vi siete dimenticati di svuotarla
  • La pozza si trova sotto l’unità esterna; in questo caso, molto probabilmente, la condensa si è prodotta nell’unità esterna perché avete utilizzato il vostro sistema in modalità riscaldamento: 
    • Il foro di uscita dalla bacinella è ostruito, l’acqua resta nell’unità esterna e con il continuo funzionamento poi tracima
    • il climatizzatore non è utilizzato da molto tempo e non è stata fatta la giusta manutenzione 
    • la tubazione ha una perdita o c’è un ristagno di acqua 


Che cosa fare allora?

Se il problema è la tanica, bisogna svuotarla e fare in modo di ricordarsi di svuotarla in futuro. In tutti gli altri casi, bisogna contattare il proprio installatore di fiducia che risolverà il problema.

Per evitare questi inconvenienti, è bene ricordarsi di effettuare periodicamente la manutenzione del proprio sistema per avere un impianto performante e sempre utilizzabile. 

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