24 Ott

Il gas refrigerante R32: una grande evoluzione per l'ambiente

È facile associare il marchio Toshiba a R32, gas refrigerante che rispetto al vecchio fluido R410A ha una maggiore efficienza energetica e un minor impatto sull’ambiente. Toshiba si impegna nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie che siano a basso impatto ambientale e che rispettino le normative emanate a livello internazionale ed europeo per rispettare i limiti imposti. La normativa è ampia e articolata, e nel corso degli anni è stata soggetta a modifiche e aggiornamenti. L’impegno per la salvaguardia dell'ozono stratosferico nasce nel 1989 con il Protocollo di Montreal, mentre con il protocollo di Kyoto, nel 1997, si comincia a parlare di "gas effetto serra" e delle azioni da mettere in atto per ridurne le emissioni, e viene introdotto l’indice GWP. Il Protocollo di Montreal è stato rivisto nel 2016 a Kigali (Ruanda) con l’approvazione dell’emendamento che sancisce la riduzione progressiva della produzione e dell’utilizzo degli idrofluorocarburi. L’Unione Europea ha sempre recepito le iniziative di questi due protocolli, introducendo le normative sugli F-gas, in particolare con il Regolamento 517/2014 (limitazione dell’uso degli F-gas sul territorio in termini di emissioni di CO2 equivalente).

Che cos'è il gas refrigerante R32

Nell’etica aziendale di Toshiba, la salvaguardia dell’ambiente è uno dei principi che guidano la ricerca e la progettazione delle nuove tecnologie.

Dietro la scelta di progettare sistemi che vadano di pari passo con l’evoluzione della società civile, in un’ottica di alta sostenibilità ambientale, c’è la voglia di restare al passo con le nuove direttive europee e internazionali ma anche un grande rispetto per il consumatore.  

In commercio già da diversi anni, R32 è un gas di ultima generazione che viene utilizzato nei nuovi impianti di climatizzazione. Ha sostituito R410A, che era composto per metà da R32 e per metà da R125.
In Europa, a partire dal 2025, il gas R410A non potrà più essere utilizzato nella costruzione dei climatizzatori monosplit con carica refrigerante inferiore ai 3 kg. Il passaggio da R410A a R32 è stata una decisione volta a portare in commercio dei modelli di climatizzazione sempre più evoluti, che abbiano la massima attenzione all’impatto ambientale. R32, infatti, consente di produrre apparecchi efficienti dal punto di vista energetico ma al tempo stesso garantisce delle prestazioni elevate nel pieno rispetto delle normative europee in materia ambientale. 

I cambiamenti che porta sul mercato il gas R32

L’introduzione del gas R32 nei sistemi HVAC non ha comportato limiti o modifiche al livello tecnologie dei prodotti, né influisce sulle prestazioni dei compressori: le modalità di installazione, manutenzione e funzionamento restano le stesse. 

Quello che cambia è la semplificazione delle attività di recupero e ricarica del gas nelle macchine: operazioni facilitate perché R32 è un gas puro che non ha bisogno di miscele.

Le novità più importanti tra R32 e i gas del passato riguardano i numeri: 

  • R32 ha un valore di ODP (il potenziale di impoverimento dello strato di ozono) pari a zero.
  • Il potenziale di emissione di CO2 equivalenti, il cosidetto GWP, passa dal 2088 del R410A a 675dell’R32, il che significa che riduce il rischio di riscaldamento globale di un terzo rispetto al gas R410A.
  • R32 ha un livello minore di carica refrigerante, inoltre essendo un gas puro si recupera con più facilità. Rispetto al R410, è sufficiente una quantità minore di gas per far funzionare in maniera ottimale un sistema

Toshiba investe quindi su macchinari con gas refrigerante R32 perché crede nel potere dell’innovazione e nella responsabilità ambientale, che consente di lottare contro il riscaldamento globale e di portare nelle case prodotti con un alto livello di efficienza energetica. 

A dimostrazione di questo impegno, a partire dal 2017, Toshiba ha lanciato la gamma di prodotti NatuR32: sistemi con alte prestazioni a basso impatto ambientale pensate per applicazioni residenziali e commerciali.

 

Articoli correlati

immagine articolo

L'importanza della filtrazione dell'aria

Un’appropriata filtrazione è sinonimo di benessere per le persone che vivono in un certo ambiente. L’aria, infatti, contiene particelle biologiche (polveri, pollini, inquinamento, etc.) che possono dare origine ad una serie di disturbi da irritazione o addirittura di tipo allergico. La filtrazione è importantissima anche nelle industrie, in particolar modo quelle alimentari e farmaceutiche, poiché consente di aumentare il tempo di conservazione dei prodotti. Nell’industria elettronica risulta fondamentale, in quanto spesso si lavora con componenti di dimensioni infinitesimali e le particelle contaminanti potrebbero addirittura superarne le dimensioni.

Pubblicato il29 Giu
immagine articolo

La gestione degli ambienti domestici in relazione alla trasmissione del Covid-19

Garantire la qualità dell’aria all’interno della propria abitazione è fondamentale per contrastare la diffusione dell’epidemia del virus SARS-CoV-2. É importante mantenere un buon livello di pulizia dell’aria e per farlo bastano delle semplici accortezze che molto spesso dimentichiamo.

Pubblicato il11 Giu
immagine articolo

L’importanza di una corretta manutenzione del climatizzatore

A prescindere dal sistema di condizionamento che hai in casa, dal modello e dagli anni del tuo climatizzatore, c’è una regola che vale per tutti e riguarda la manutenzione dell’impianto.

Pubblicato il4 Giu

Iscriviti al primo corso online dedicato ai professionisti della climatizzazione.
Ti avviseremo appena il corso sarà pubblicato.